Le oltre 6000 sneaker delle sorelle Peters a.k.a. TheChicksWithKicks

di Sneaker Narcos
thechickswithkicks

Parlando di sneakerhead, solo pensando per categorie mentali, la prima immagine che ci salta in mente è quella di un ragazzo sbarbato alle prese con le dinamiche di un mercato saturo e troppo veloce per le sue tasche di hypebeast oppure quella di un uomo di mezz’età, legato a brand ormai scoppiati nel mondo del fashion, che deve fare i conti invece con prezzi di rivendita eccessivi e lontani “dai tempi in cui tutto era easy cop”. Nel substrato delle varie declinazioni umane del fenomeno sneakers nell’immaginario collettivo, comunque, si parla e si tratta spesso di uomini, e non a caso visto che il collezionismo delle sneakers rientra almeno idealmente e nel sentire comune in una di quelle fasce ad accesso limitato alle donne – talvolta ostracizzate, spesso non sufficientemente ferrate, spesso ancora non abbastanza forti di una rappresentanza numerica tra quelle che effettivamente sentono il compulsivismo del collector. In questa cornice dominata dagli uomini però tre sorelle di Boca Raton in Florida sono ruscite nell’intento di costruire un primato partendo dalla loro passione per le sneakers e divenendo proprietarie di quella che forse è la più vasta collezione di sneakers posseduta da donne sneakerhead, costituita da ben 6.000 e più paia di cui ora hanno perso il conto.

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Foto di Sneaker Freaker

Ariana, Dakota e Dresden Peters, meglio note per i loro graziosi avatar delle Powerpuff Girls e il nickname instagram “TheChicksWithKicks”, raccontano che la loro passione è nata grazie all’influenza del padre che aveva già iniziato a raccogliere pezzi interessanti – one to rock, one to stock – intorno alla metà degli anni ‘80, un appassionato di basket che attraverso le sneakers esprimeva il suo amore per il gioco e per tutto ciò che gli gravita attorno. Per le ragazze è quindi stato da sempre naturale riuscire a stare innocentemente comode in una dimensione quasi esclusivamente maschile, fino ad ereditare appieno quell’hobby, la “stanza delle scarpe” di papà e a orientare i loro acquisti sulla base di caratteristiche definite: sono infatti specializzate in esemplari rari, players editions (sneakers uniche elargite solo all’atleta per cui sono state pensate e create), prototipi e sample, considerando tutto il resto del mercato più veloce, competitivo, e basato su release moderne come “un mercato fake dal quale non siamo attratte”.

Per le Peters, azzannarsi con altri collezionisti per un paio di Yeezy o l’ultima release Jordan Retro è essenzialmente una perdita di tempo, molto meglio investire sulle paia che hanno fatto veramente la loro epoca, che non hanno paura di mostrare le rughe e il cui valore non potrà che salire, come per esempio la loro immensa collezione di Air Force One del 1982 unica al mondo, una vasta raccolta di Jordan 1 del 1985 mai indossate, la collezione completa di sample Adidas Consortium Superstar creati per i Beastie Boys oppure, più banalmente, un paio di Air Presto x Sex and the City che forse neanche il cast della serie TV stessa ha mai avuto idea della loro esistenza. Non rinunciano però, rimanendo comunque ragazze mondane, a sfoggiare anche gli esemplari più recenti e ricercati del momento senza però considerarli parte del loro patrimonio e vedendoli semplicemente come “un sano divertimento che si trae dallo streetwear”.

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Le Peters quindi, già molto esperte, hanno aperto l’account instagram di cui sopra ad uso vetrina raccogliendo migliaia di followers in poco tempo, sebbene per loro, tristemente, non è stato affatto semplice essere prese sul serio dal principio. Nonostante all’inizio non avessero intenzione di vendere un singolo paio di scarpe, aprendosi poi alla vendita nel settembre 2019 a partire da un paio di Converse Dr. J. Game Worn cedute a un privato per 12.000 $, raccontano di molti altri appassionati che inizialmente contattavano il neonato account chiedendo loro il permesso di comprare la collezione in bulk, o anche solo specifici modelli, facendo offerte ridicole e pensando che le ragazze non avessero idea di stare sedute sopra una montagna di lingotti d’oro. Cromosomi troppo XX per intendersene di scarpe? La genetica non c’entra e mai lo farà.

Le Chicks With Kicks contano ad oggi 144mila followers su instagram, hanno smesso di contare le loro scarpe e sperano che il mondo degli sneakerhead faccia più spazio alle ragazze in maniera costruttiva: a quanto dicono, infatti, molte persone applaudono spesso la loro costanza nel mondo del collectible come se fosse una sorta di circostanza astrale, una coincidenza unica, o ricevono sospiri di gratitudine perfino da mamme preoccupate della passione delle loro figlie per una dimensione prettamente maschile, mentre per le tre sorelle è solo e puramente una questione di mentalità. E’ necessario lasciare che le ragazze si esprimano, senza interrogarsi da dove viene e a che cosa porterà la scintilla che le accende in questo ambito e per fare ciò a volte basta veramente poco, come ad esempio un padre accanito collezionista che permette alle sue figlie di condividere con lui e fare proprio quel lato quasi mistico esoterico del fenomeno culturale delle sneakers. 

Autrice: Rachele Agostini

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Foto di Sneaker Freaker

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